Biografia

Monsignor Giovanni Patrizio Carroll-Abbing nasce ad Oldham, un paesino vicino Manchester, l’11 agosto 1912 da genitori di origine irlandese. Trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza tra l’Inghilterra e l’Irlanda fino a quando, all’età di diciotto anni, decide di venire a Roma per iniziare il suo percorso sacerdotale, un percorso che, nelle intenzioni iniziali, lo avrebbe presto riportato tra sua gente.
Non ancora ordinato sacerdote, il giovane chierico viene nominato Segretario di Lingua Inglese della Postulazione per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione di Papa Pio X, di cui egli aveva scritto una biografia molto ben accolta. Al termine degli studi teologici, Monsignor Carroll decide di intraprendere anche quelli giuridici, laureandosi in Sacra Teologia, Diritto Canonico e Diritto Civile e specializzandosi in Criminologia.

Scrittore, appassionato dell’alpinismo, animato da una continua sete di conoscenza e dotato di un’intelligenza brillante, nel 1936 viene chiamato a collaborare negli uffici vaticani dove si distingue sia per la sua cultura che per la sua professionalità. Fu proprio per queste sue qualità che, allo scoppio della seconda Guerra Mondiale, Papa Pio XII decise di affidargli la gestione degli aiuti alle popolazioni martoriate dalla guerra. Il giovane sacerdote non si concede neanche un attimo di riposo. Le sue giornate trascorrono in mezzo agli sfollati, ai feriti e ai bisognosi sparsi in tutta Italia, dove egli si reca a portare cibo e medicine, incurante delle granate e dei bombardamenti.

Con l’incoraggiamento del Santo Padre Pio XII, egli cerca di aiutare i perseguitati e ricercati di ogni genere. Anche le autorità tedesche non ostacolano la coraggiosa opera che egli svolse, insieme con le sue squadre di giovani romani, a soccorso delle popolazioni civili nelle zone di guerra.

Terminato il conflitto, Monsignore adegua l’organizzazione istituita in tempo di guerra alle nuove esigenze: organizza mense per i poveri e i ragazzi, centri di assistenza sanitaria, ambulatori per l’assistenza agli ammalati, dispensari per la distribuzione gratuita di medicine, centri provvisori di accoglienza per i giovani senza famiglia.
Nel 1945 egli fonda l’ “Opera per il Ragazzo della Strada” che diventerà in seguito l’ “Opera Nazionale per le Città dei Ragazzi”; crea inoltre l’“Istituto Internazionale per lo Studio dei Problemi della Gioventù Contemporanea”. Dal Governo Italiano riceve la Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.

Da altri Governi e da organizzazioni straniere riceve i più alti riconoscimenti. Nel 1985 l’Associazione della Stampa Estera di New York lo sceglie per ricevere nella sua Prima Edizione il Premio Umanitario Mondiale. Nel 1988 è candidato per il Premio Nobel per la Pace. L’UNICEF in Italia gli conferisce nella sua Prima Edizione, il Premio Mondo Domani. Nel 50° Anniversario della Sua Ordinazione Sacerdotale il Sindaco di Roma, con universale consenso, lo proclama Cittadino Onorario di Roma.

E’ morto il 9 luglio del 2001 circondato dai suoi ragazzi, dalla sua grande famiglia, dall’amore di chi ha creduto nel suo sogno.

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